Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (FER)
La misura dedicata all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per le imprese si inserisce nell’ambito del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-2027 (PN RIC) e mira a sostenere il processo di transizione energetica del sistema produttivo delle regioni del Mezzogiorno.
L’intervento è finalizzato a promuovere la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, contribuendo alla riduzione dei costi energetici e delle emissioni. Il programma sostiene investimenti in impianti fotovoltaici o termo-fotovoltaici, anche con sistemi di accumulo.
SOGGETTI BENEFICIARI
Tutte le imprese possono accedere alla misura.
Le imprese devono mantenere l’attività nelle aree d’impianto per almeno 5 anni dopo il completamento dell’investimento.
AGEVOLAZIONI
Contributo a fondo perduto con percentuali variabili:
- 38% per grandi imprese
- 48% per medie imprese
- 58% per piccole imprese
Percentuali maggiori per impianti termo-fotovoltaici e sistemi di accumulo.
Premialità per moduli di qualità e sistemi certificati di gestione energetica.
INTERVENTI AMMISSIBILI
- Impianti fotovoltaici
- Impianti termo-fotovoltaici
- Sistemi di accumulo elettrochimico
Gli impianti devono essere installati su edifici esistenti e dimensionati per l’autoconsumo.
Potenza indicativa: da 10 kW a 1 MW.
SPESE AMMISSIBILI
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- Moduli fotovoltaici e termo-fotovoltaici
- Inverter e componenti elettrici
- Sistemi di accumulo
- Opere civili necessarie
- Connessione alla rete
- Sistemi di gestione e controllo
Non ammesse: leasing, beni usati, lavori in economia e costi non collegati all’impianto.
PROCEDURA DI ACCESSO
Procedura valutativa con graduatoria basata su criteri tecnici ed economici.
- Solidità economico-finanziaria
- Rapporto energia prodotta/fabbisogno
- Qualità tecnica del progetto
- Certificazioni e premialità
Domande tramite piattaforma online nelle finestre previste.




